Il movimento per difendere il nostro diritto allo studio e al nostro futuro continua anche qua a Trieste, sebbene siamo, essenzialmente, dimenticati dai media.
Le lezioni in piazza hanno un ritmo serrato anche qua, e interessano in gran parte le piazze vicine alle rive e la stazione dei treni. Martedì 4/10 nell’atrio della stazione centrale di Trieste si terrà un esperimento sulla “Numerosità percepita” condotto dal nostro preside di facoltà, Gerbino (la relazione tra questo esperimento e il “ballo” di cifre sulle manifestazioni penso che sia evidente).
Mercoledì 5/11, apertura dell’anno accademico, ci sarà prima (dalle 15) un sit-in di studenti e sindacati in Piazzale Europa, e poi un corteo (dalle 18) che scenderà dal colle sul quale è situato l’ateneo.
Se volete ho uploadato su flickr le коли под наемfoto del corteo di sabato scorso.
Continuo ad essere impegnato su un paio di fronti e quindi il mio blogghino ne risente.
Negli scorsi giorni sono stato all’assemblea d’ateneo (mercoledì 22) con altri 3000 studenti, in corteo con le 15 su 17 superiori triestine occupate (sabato 25) con 10.000 studenti e domani in assemblea di facoltà.
Il clima è davvero bello: sereno, cordiale e collaborativo. Come direbbe il padre di un amico, “Ci stiamo riappropiando della città”. Notizie sugli studenti di psicologia saranno online sul nostro blog.
Domani è inoltre prevista una fiaccolata per “mantenere illuminata la scuola pubblica“, tempo permettendo, con ritrovo alle ore 19 in Piazza Ponterosso.
Già quando si finisce la scuola superiore la domanda che ti assilla è “ma io… cosa faccio di me stesso??“. In quel periodo, dal tanto pensare, penso di aver bruciato molti più neuroni, a causa dell’ “alto voltaggio”, di quanti non ne abbia bruciati nelle serate di peggiore indecenza (del sottoscritto). Poi scegli, ma i dubbi non ti lasciano mica (anche se sono abbastanza felice della mia scelta). Diciamo che cominci ad entrare nell’ottica dello “sporco lavoro da portare a termine”. La Scelta l’ho fatta essenzialmente sulla base di “gusti personali“. Voglio dire che ho fatto una scelta, fregandomene delle solite voci “ma non troverai mai lavoro” e connessi, essendo convinto che se in un futuro non avrei fatto quello che mi piaceva, almeno non avrei avuto rimorsi sulla scelta di studio. Sono tutt’ora convinto di aver fatto la scelta corretta.
Stamattina ero in cucina, con i fondini del mio caffelatte quasi sotto il naso e davanti agli occhi l’inserto del Sole24ore, Domenica (dove, mi era stato detto, si trattano settimanalmente problematche moderne di psicologia). Nel numero di domenica 28, di psicologicamente interessante c’era molto poco. La mia attenzione è stata invece attirata da un articolo a pag.47 di Guido Barbujani intitolato “Il pane per la ricerca“.
E con questo concludo! Oggi è finito il mio primo anno accademico. Ho concluso i miei esami con un 29 nell’orale di Psicologia generale, che mi frutterà un 25 nell’esame del “Corso integrato di psicologia generale e dinamica“. … posso darmi tutto alle vacanze, amici e perchè no… blogging
Eccoci al secondo aggiornamento (alias secondo esame). Oggi ho affrontanto l’esame orale di Neuroscienze ottenendo un 30 (senza lode perchè “devo affinare il linguaggioкомпютри“). Alla prossima .
Come avete ben potuto capire sono sotto esami, non ho tempo per niente praticamente. Oggi ho dato il primo dei (ultimi) tre esami che devo dare, alias Psicologia dello sviluppo atto secondo. Non so come sia andata siccome era scritto. (25). Notate qualcosa di nuovo nel blog? Al prossimo aggiornamento.
Davvero in modo allucinante. Sono già passati 7 giorni dall’ultimo post (che in ogni caso è stato un post in velocità), e non sono passato da nessun blog amico, e di questo me ne dispiaccio. D’altronde è già una settimana è più che studio per i miei ultimi esami.
Sono con il libro di Psicologia dello Sviluppo sotto al braccio, che scrivo questo post, mentre sull’altra area di lavoro del mio desktop c’è un’altra finestra di Firefox con GoogleReader.
Non penso di riuscire a fare niente di produttivo nè nello studio nè nel leggere/commentare i blog.
Mi sa che a sto punto ripiegherò sullo studio. ….sigh…..