(cliccare sulla foto per ingrandire)
Non è facile spiegare ad un estraneo cos’è Trieste.
Trieste è la città della Bora, del mare, del Carso. Quando soffia il vento siberiano il mare si agita, la gente esce, non curante delle refolade. L’ombrello non ti serve se piove e c’è Bora. Lascialo a casa perchè non resisterebbe tanto.
Trieste è un crocevia di razze.
Trieste è una città lenta alle volte boriosa, ma se si partecipa, si frequentano i circoli e le associazioni, ci s’iscrive alle newsletter, ci si fa coinvolgere dalla lentezza.
Trieste è una città vecchia, ma con dei giovani pieni de morbin.
D’estate Barcola è affollatissima. A Trieste non esiste una vera e propria spiaggia. La passeggiata sul lungomare diventa “stabilimento”.
A Trieste il caffè è un’istituzione. Piace, il caffè, si beve ovunque, e non necessariamente con il solo scopo di assumere caffeina. Ci si siede, fuori o dentro non ha importanza, si parla, si osserva la gente, si pianifica, ci si rivede, si sorride, si fuma, ci s’incontra, si aspetta che passi la pioggia o si annusa il vento, ci si ferma dopo il caffè che semmai si prende l’aperitivo. Si prende un Capo in B, un nero, un capo, un goccia. La parola semplice “caffè” non esiste.
A Trieste si parla triestino ovunque. Con il fruttivendolo, con l’autista di bus, con il postino, con i genitori, con gli amici, con la prof (succede).
L’unico Tram ancora presente xe quel de Opcina oggetto di una delle più famose canzoni triestine. Le canzoni triestine fanno parte della tradizione, si cantano, tante volte, spesso davanti a un bicchiere di vino in osmiza.
A Trieste si beve, abbastanza. Ma non prettamente per il gusto di sbronzarsi. Essenzialmente birra e vino.
A Trieste c’è la benzina agevolata (costa metà di quella nazionale).
Questa è Trieste, amata o odiata che sia.
Sono disponibile per qualsiasi delucidazione su qualsiasi cosa









By Andrea Opletal il Ago 1, 2007 | Reply
mi immagino uscire con pioggia e vento …. deve essere come fare la doccia sotto una cascata!
By fjster il Ago 1, 2007 | Reply
Bello il tuo racconto, sicuramente per uno come me che non conosce Trieste(nel senso che non ci sono mai stato mea culpa) puo’ essere ristrettivo, ma rende l’idea.
Penso che ogni parte d’Italia, sia particolare e originale allo stesso tempo per le sue storie e per quelle che teniamo in piedi noi giovinastri!!
Ciao Kit.
By ~kit il Ago 1, 2007 | Reply
@Andrea: Si….ma a me piace….sarò malato
d’altronde finito il post mi sono messo a tavola e mi sono venute in mente altre 300 cose che potevo scrivere…ma era per rendere l’idea… 
@fjster: A si…restrittivo lo è di sicuro…
By chit il Ago 1, 2007 | Reply
Diciamo che Trieste appartiene a quella cerchia di città che è il caso di vedere almeno una volta.
Bravo O’F, bel quadretto!
By ~kit il Ago 1, 2007 | Reply
@chit: grazie..
By iSleepy il Ago 1, 2007 | Reply
trieste è la città dove ho conosciuto quella bottana della mia ex, che poi m’ha mollato per un napoletano [il che è peggio della morte] senza dirmi nulla.
però trieste m’è piaciuta, la gradirei come seconda casa. c’ho lasciato davvero gli occhi.
By ivan il Ago 1, 2007 | Reply
mi hai fatto rivivere e ricordare un po’ di quella trieste che ho conosciuto avendo fatto li il militare. mi hai fatto venire voglia di rivederla e chissa….
ciao
By ~kit il Ago 1, 2007 | Reply
@iSleepy: Mi dispiace che Trieste resti nella tua memoria per quel fatto
@ivan: Certo che se passi me lo dici vero?!
By Signor Ponza il Ago 2, 2007 | Reply
A Trieste sono stato due volte e tutte e due le volte l’ho apprezzata per la sua unicità. (Oltre che per il vero e proprio abbuffet a cui abbiamo partecipato in Prefettura quando c’è stata la finale del Parlamento Europeo Giovani).
By ~kit il Ago 2, 2007 | Reply
@Signor Ponza: Bene…sono contento che ti sia piaciuta… :-)..la finale di cosa scua?!
By elisa il Ago 3, 2007 | Reply
trieste è quella città in cui il “volentieri” significa l’esatto contrario dell’uso che se ne fa nel resto d’italia.

trieste è quella città che ti protegge col carso alle spalle ma che ti dà la possibilità di fuggire verso l’infinito mare.
trieste è quella città che amo nonostante noi “di fuoi” siamo visti un po’ come un impiccio invece che come risorsa e guadagno (soprattutto economico) dai più. (per fortuna non è sempre così)
trieste è quella città in cui ti rispondono in triestino anche se parli in italiano.
trieste è quella città sui cui bus assisti a scene al limite dell’assurdo quando si tratta di prendere un posto sui bus (e gli anziani a volte sono terribili).
trieste è la città in cui si riesce a sopravvivere anche coi bus (se stai in centro).
scusate l’intrusione…
By elisa il Ago 4, 2007 | Reply
noi di fuori è per quelli/e come me che non sono triestini e che vengono qui solo per studiare. o che poi si fermano pure dopo…
benvenuto!!
By ~kit il Ago 4, 2007 | Reply
@elisa: aaaaaaaa okey…allora avevo capito quasi giusto… :-)…benvenuta anche a te…