Dopo un paio di settimane di ritiro studioso, o meglio di intenso ritiro studioso e non solo, son tornato. Ufficialmente ho concluso il mio secondo anno accademico (con quello schifo di esame che ho passato il 16 novembre) e questo è cosa buona.
Nel frattempo ho spulciato un po’ il mio lettore di feed e ho scoperto che l’ex Suzukimaruti.It ha ricominciato a scrivere su Enrico-Sola.Com, e questo è nuovamente cosa buona, non che fossi un accanito lettore, ma sicuramente sono stato un suo felice lettore occasionale. Bentornato… (via Abel’s land)
Poi ho scoperto questa bellissima iniziativa sinergica tra La Feltrinelli e Twitter di microletteratura. E questo è ancora cosa buona, lo sfruttare mezzi moderni per fare cose interessanti.
Sono sotto esami, ho poco tempo per stare dietro al blog in questo momento, e oggi, in un momento di pausa, ho pensato che questa foto valesse la pena di fermarmi e postarla. Mi dà un senso di casa, di pace e tranquillità che avevo voglia di condividere.
Non parlo di me, ma di quelli della BigG. Han creato Dashboard, che per tutti quelli che usano i servizi di google potrebbe essere sicuramente un in più molto utile.
In un mio pensare ingenuo, in un qualche modo consideravo la radio intoccabile; probabilmente per il fatto che sia eterea (trasmessa via etere). Sicuramente una marcia in più rispetto alla TV, mi son sempre detto. Purtroppo anche in questo caso sono caduto a terra1. Anche in radio esiste la censura culturale (della cultura).
Rivoluzione rischiosa a Radio2. Il direttore, Flavio Mucciante, sta cambiando i connotati della rete e c’ è chi teme che presto sarà irriconoscibile. A gennaio sparirà lo storico Fabio e Fiamma, chiuderanno Condor, Sumo e L’ altro lato. Alle 8 della sera è stato già chiuso. Di Fiorello e Viva Radio2 si sono perse le tracce. Ma il direttore va fiero delle new entry: Tiberio Timperi, Chiara Gamberale, Claudio Sabelli Fioretti, Miriam Leone, Carlo Pastore. Cambierà l’ offerta musicale con i serali Moby Dick (condotto da Silvia Boschero) e Radio2 Live di Gerardo Panno, sulla musica di grandi artisti italiani e non solo. Si prevede pure un radio reality: Donne che parlano. A via Asiago in tanti temono che Radio2 possa perdere la sua fisionomia: se si alleggeriscono i contenuti e si aumenta la musica, Radio2 non finirà con il somogliare a una radio qualsiasi?